Quando le feste finiscono e i buoni propositi cominciano
Gennaio arriva sempre nello stesso modo.
Le luci di Natale si spengono, gli alberi tornano in cantina e la casa sembra improvvisamente… più grande e il frigorifero è più vuoto.
Gennaio è il mese dei nuovi inizi, è il momento in cui si dice: “Da domani ricomincio.”
Spesso questo “domani” è un lunedì.
Dopo le feste arriva la fine della pausa, si torna al lavoro, a scuola, alla routine quotidiana.
La sveglia suona prima, il caffè sembra più necessario del solito e il freddo ci ricorda che l’inverno è appena iniziato.
Ma gennaio non è solo nostalgia, è anche una pagina bianca su cui puoi decidere di scrivere quello che vuoi. Davanti a te hai un anno intero e questo da tanta forza e energia.
I buoni propositi: tradizione universale
All’inizio dell’anno, quasi tutti fanno dei buoni propositi.
I miei buoni propositi del 2026 sono molto semplici ma importanti:
- fare un po’ di sport perché la mia schiena chiede aiuto
- mangiare cibi più sani
- dedicare più tempo alle mie passioni
Sono promesse semplici, spesso dette sorridendo, a volte con un po’ di ironia.
Perché lo sappiamo: non sempre durano fino a marzo.
Ma fare buoni propositi non significa essere perfetti. Significa avere voglia di cambiare qualcosa, anche poco.
Dopo le feste: tornare alla normalità
Dopo Natale e Capodanno, il ritorno alla normalità può essere difficile.
Il corpo è stanco, la mente ancora in vacanza.
In Italia diciamo spesso: “Ci vuole un po’ di tempo per riprendersi.”
E va bene così.
Gennaio è lento, come dovrebbe essere più spesso la nostra vita.
Non chiede energia immediata, chiede solo costanza.
Un nuovo inizio, senza pressione
C’è una cosa importante da ricordare: un nuovo anno non è una gara.
Non serve cambiare tutto, a volte basta continuare, ma con più attenzione.
Con più gentilezza verso se stessi.
In fondo, gennaio non è il mese dei risultati: è il mese delle intenzioni.
Un piccolo gesto alla volta: una passeggiata, un piatto più leggero, una nuova agenda su cui scrivere nuove idee e progetti e un buon proposito scritto (e magari non rispettato subito). E se qualche buon proposito si perde per strada…non importa.
Si può sempre ricominciare. Anche a febbraio.
E tu? Hai dei buoni propositi per il nuovo anno?
