Ci o Ne
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Continua a leggerePreposizione semplice + l’articolo determinativo di + il = DEL Si usa negli stessi casi della preposizione “di” quando il nome che segue è maschile singolare e comincia per consonante. L’onda del mare. di + la = DELLA Si usa negli stessi casi della preposizione “di” quando il nome che segue è femminile singolare e comincia per consonante. Lo sportello della macchina. di + i = DEI Si […]
Continua a leggereda + la = DALLA Si usa negli stessi casi di “da” quando il nome che segue è femminile singolare e comincia per consonante. Dalla casa, dalla scuola. da + le = DALLE Si usa negli stessi casi di “dalla” quando il nome che segue è femminile plurale e comincia per consonante o per vocale. Dalle mani, dalle opere. DALL‘ Si usa negli stessi casi di “dal” e “dalla” quando il nome che segue comincia per […]
Continua a leggereAlcuni verbi presentano irregolarità all’imperativo indiretto (di cortesia). Possiamo dividerli in due gruppi: verbi che hanno un’ irregolarità comune a quella del presente indicativo; verbi che hanno un’irregolarità propria. 1. Verbi con irregolarità comune a quella del presente indicativo. Tra i più comuni: IMPERATIVO INDIRETTO PRESENTE INDICATIVO FARE Faccia (Lei) Io faccio ANDARE Vada (Lei) Io vado DIRE Dica (Lei) […]
Continua a leggereLe espressioni di tempo in italiano sono: L’altro giorno: indica un giorno passato da poco, che rimane indefinito, e si userà con un tempo passato. L’altro giorno ho incontrato Andrea al supermercato. La settimana scorsa: indica la settimana appena conclusa, rispetto a quella in cui ci troviamo. Si userà con un tempo passato. La settimana scorsa sono andata a Roma. […]
Continua a leggereLa forma passiva si usa per esprimere un’azione subita dal soggetto. verbo essere + il participio passato del verbo scelto Il quadro fu dipinto da Monet. È anche possibile utilizzare venire e andare come ausiliari. La colazione viene servita ogni giorno. La tesi va consegnata alla segreteria. La coniugazione è la stessa per i verbi in -are, -ere, -ire. Io sono amato. Io sono temuto. Io sono colpito. VERBO AMARE INDICATIVO Presente io sono […]
Continua a leggereI verbi transitivi, che cioè hanno un oggetto diretto, possono avere la forma attiva e la forma passiva. In questo caso il soggetto non è più chi compie l’azione: Forma attiva: Soggetto verbo oggetto Carla legge un libro Molte persone guardano la televisione Forma passiva: Soggetto verbo chi compie l’azione Il libro è letto da Carla La televisione è guardata da […]
Continua a leggereMetti alla prova la tua conoscenza dei pronomi combinati con questo esercizio interattivo. Vedi anche: Grammatica italiana: Pronomi combinati Pronomi combinati Scegli l’affermazione corretta Pronomi combinati Riempi con le parole mancanti
Continua a leggereIl trapassato remoto indica azioni svolte prima del momento indicato dal passato remoto. Per formare il Trapassato Remoto si usa: il passato remoto degli ausiliari essere o avere + il participio passato del verbo scelto Esempi: Dopo che ebbi cucinato, pulii la cucina. Finché non ebbi finito di studiare non uscii a giocare. Dopo che la casa fu costruita ci andarono ad abitare. Solo dopo che […]
Continua a leggereIl trapassato prossimo indica: azioni e fatti già conclusi nel passato Per formare il trapassato prossimo si usa: l’imperfetto indicativo degli ausiliari essere o avere + il participio passato del verbo scelto Es.: Marco aveva letto il giornale. Ricordi quando eravamo andati in vacanza a toscana? Prima di venire in Italia avevi già studiato l’italiano? Luigi e Simona avevano già visto il film. Ti […]
Continua a leggereI rapporti di tempo possono essere di tre tipi: – anteriorità – contemporaneità – posteriorità L’ anteriorità viene introdotta da: prima che prima di ecc. La contemporaneità si esprime con mentre nel momento in cui quando ecc. La posteriorità viene indicata da dopo che dopo Prima di andare a casa, ho chiamato Marco. Prima che andassi a casa, ho chiamato Marco. Quando sono arrivati era già tardi. Mentre […]
Continua a leggerel fine indica: lo scopo o l’obiettivo di un’azione In italiano viene espresso con: per al fine di con l’ obiettivo di con lo scopo di allo scopo di ecc. Esempi: Sta imparando il cinese, per lavorare a Hong Kong. Allo scopo di fare bella figura, ha detto una bugia. Carlo sta studiando tantissimo, con l’obiettivo di prendere un bel voto all’esame.
Continua a leggereLa conseguenza viene introdotta da espressioni quali: in modo che cosicché così…da ecc. Es.: Abbiamo ripassato così tanto da saperlo a memoria. Devi chiamarlo, in modo da chiarire la situazione. Abbiamo preparato tutto così bene da evitare il minimo errore. Ti ho lasciato libera stasera, cosicché tu possa organizzarti. Vedi anche: Proposizioni consecutive – esercizi di grammatica
Continua a leggereLa causa indica: la ragione o il motivo di un’ azione In italiano viene introdotta con espressioni come: per a causa di per il fatto che poiché dato che ecc. Inoltre, può essere espressa anche con un gerundio. Es: Poiché pioveva, non siamo usciti. Per il tuo ritardo, abbiamo fatto una brutta figura. Dato che sei venuto, adesso parliamo. […]
Continua a leggereI pronomi relativi italiani hanno diverse funzioni: funzione di soggetto / complemento oggetto funzione di specificazione / possesso funzione di termine a) Funzione di soggetto / complemento oggetto Il quale Si riferisce ad un sostantivo maschile singolare. Il ragazzo, il quale mi ha riaccompagnato a casa, è molto carino. La quale Si riferisce ad un sostantivo femminile singolare. Mia madre, […]
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