Il Carnevale più misterioso d’Italia: Mamoiada e le sue maschere

Se pensi che il Carnevale sia solo coriandoli e costumi colorati…
allora non sei mai stato a Mamoiada.

In questo piccolo paese della Sardegna interna, il Carnevale non è una festa leggera.
È una cerimonia antica, fatta di suoni profondi, passi lenti e maschere che sembrano uscire da un sogno o da un incubo.

Le maschere che non sorridono

A Mamoiada sfilano i Mamuthones e gli Issohadores.
I primi indossano maschere nere, scure, pesanti, con grandi campanacci sulla schiena.
Camminano piegati in avanti, come animali. Danzano con un ritmo cadenzato e inquietante.
I secondi sono vestiti di rosso e bianco e portano una corda per “catturare” simbolicamente qualcuno tra il pubblico. La persona che viene catturata avrà un anno prospero e felice. È un simbolo di buon auspicio essere catturati dagli Issohadores.

Questo gruppo di maschere non sorride, non scherza.
Si muove lentamente, con una danza ripetitiva che fa tremare l’aria.

E proprio per questo sono affascinanti.

Un rito che risveglia la terra

Questo Carnevale nasce da riti agricoli molto antichi.
Il loro scopo era uno solo: svegliare la terra, la natura dopo l’inverno.

I passi pesanti dei Mamuthones, i campanacci che suonano insieme, le maschere scure…
tutto serve a dire alla terra: “È ora di ricominciare. È ora di far crescere.”

È una danza per la primavera, per il grano, per la vita.

Dopo la maschera, il vino

E dopo il rito, come spesso accade in Sardegna, arriva la convivialità.
Le maschere si tolgono, i volti tornano umani e si beve il vino rosso forte e profondo di questa zona: il cannonau. 

Perché anche i riti più misteriosi finiscono sempre… con un bicchiere di vino in mano.

Il Carnevale di Mamoiada nel mondo

Questo Carnevale è ormai diventato famoso anche a livello internazione; infatti il gruppo viene chiamato ad aprire importanti eventi anche all’estero ed è stato protagonista dell’apertura del celebre Carnevale di Venezia.

Non sono solo maschere quindi ma un modo per esportare la cultura e l’identità millenaria sarda ovunque nel mondo.

E tu? Hai mai visto un Carnevale così affascinante?