Lezione 6 – Convegno o sagra?

1) Ascolta il seguente dialogo:

Convegno o sagra?

Alice: Sveglia, dormigliona! Se vogliamo essere ad Aritzo in tempo per la Sagra delle castagne dobbiamo partire tra poco.
Laura: Mmm… non so se verrò con te alla Sagra delle castagne. Stasera all’università c’è un convegno sulla figura dell’accabbadora e mi piacerebbe andarci.
Alice: Insomma, ti piacciono più le tradizioni popolari del cibo…
Laura: No, no: il cibo mi piace quanto le tradizioni popolari, ma preferisco lavorare un po’ alla volta che fare tutto di corsa alla fine. Ricorda che sono qui per un dottorato di ricerca. E poi da quando vivo in Sardegna sono ingrassata di 5 chili!
Alice: Ho capito: il cibo interessa più a me che a te. Va bene, ti porterò qualche castagna e tu mi racconterai dell’accabbadora.

La comparazione

2) Cultura Sarda:

Laura ha deciso di andare al convegno sull’accabbadora, figura misteriosa della cultura popolare sarda che, qualche anno fa, ha ispirato anche un romanzo di successo. Se vuoi saperne di più, clicca sotto.

Cultura Sarda: S’accabadora

3) Osserva le frasi tratte dal dialogo:

Ti piacciono più le tradizioni popolari del cibo.
Il cibo mi piace tanto quanto le tradizioni popolari.
Preferisco lavorare un po’ alla volta che fare tutto di corsa alla fine.
Il cibo interessa più a me che a te.

In queste frasi si paragonano due termini che possono essere nomi, pronomi, aggettivi, verbi o avverbi. Le due parole si possono paragonare in termini di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza.

Il secondo termine di paragone, nel comparativo di maggioranza e di minoranza, può essere introdotto dalla preposizione “di” (semplice o articolata) o da “che”.

Sai quando usare “di” e quando usare “che” per introdurre il secondo termine di paragone?

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Comparativi Italiani

4) Ora metti alla prova quello che hai imparato:

Esercizio N°6