Presente indicativo
Metti alla prova la tua conoscenza del presente indicativo con questo esercizio interattivo online e gratuito.
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Continua a leggerePreposizione semplice + l’articolo determinativo di + il = DEL Si usa negli stessi casi della preposizione “di” quando il nome che segue è maschile singolare e comincia per consonante. L’onda del mare. di + la = DELLA Si usa negli stessi casi della preposizione “di” quando il nome che segue è femminile singolare e comincia per consonante. Lo sportello della macchina. di + i = DEI Si […]
Continua a leggereI nomi collettivi sono dei nomi che indicano un insieme di persone, cose o animali ma sono sempre al singolare. Molta gente è preoccupata per il cambiamento climatico. Lo stormo di uccelli vola nel cielo. La folla di persone protesta in piazza. L’uso dei nomi collettivi spesso crea difficoltà nella concordanza con i verbi e aggettivi perché sono sostantivi al singolare […]
Continua a leggereda + la = DALLA Si usa negli stessi casi di “da” quando il nome che segue è femminile singolare e comincia per consonante. Dalla casa, dalla scuola. da + le = DALLE Si usa negli stessi casi di “dalla” quando il nome che segue è femminile plurale e comincia per consonante o per vocale. Dalle mani, dalle opere. DALL‘ Si usa negli stessi casi di “dal” e “dalla” quando il nome che segue comincia per […]
Continua a leggereAlcuni verbi presentano irregolarità all’imperativo indiretto (di cortesia). Possiamo dividerli in due gruppi: verbi che hanno un’ irregolarità comune a quella del presente indicativo; verbi che hanno un’irregolarità propria. 1. Verbi con irregolarità comune a quella del presente indicativo. Tra i più comuni: IMPERATIVO INDIRETTO PRESENTE INDICATIVO FARE Faccia (Lei) Io faccio ANDARE Vada (Lei) Io vado DIRE Dica (Lei) […]
Continua a leggereCon la comparazione si mettono a confronto due termini (nomi, pronomi, aggettivi, verbi o avverbi) in rapporto di maggioranza, minoranza o uguaglianza. LA COMPARAZIONE COMPARATIVO DI MAGGIORANZA più + 1° termine di paragone Mauro è più simpatico di Giulio. COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA tanto o così + 1° termine di paragone Mi piace (tanto) il cinema quanto il teatro. COMPARATIVO DI MINORANZA meno + 1° […]
Continua a leggereRiempi gli spazi bianchi con i verbi riflessivi coniugati al presente, poi clicca su “verifica” per controllare le tue risposte. Vedi anche: Grammatica italiana: Verbi riflessivi Verbi riflessivi: di mattina o di sera?
Continua a leggereQuando usare “di” e quando usare “che” per introdurre il secondo termine di paragone. Comparativo di maggioranza PIÙ + SOSTANTIVO o PRONOME Mi piacciono più le città piccole di quelle grandi. Il cibo interessa più a me che a te. PIÙ + VERBO o AVVERBIO Mi piace di più dipingere che disegnare. Marco legge più velocemente che correttamente. PIÙ + AGGETTIVO Questa chiesetta campestre è più antica della cattedrale. Comparativo di minoranza […]
Continua a leggereCon la comparazione si mettono a confronto due termini (nomi, pronomi, aggettivi, verbi o avverbi) in rapporto di maggioranza, minoranza o uguaglianza. Il comparativo può essere di tre tipi: Comparativo di maggioranza Comparativo di minoranza Comparativo di uguaglianza Comparativo di maggioranza e minoranza: Per formare il comparativo di un aggettivo bisogna farlo precedere dagli avverbi più o meno, a seconda che il comparativo sia di maggioranza o di minoranza, e […]
Continua a leggereLe espressioni di tempo in italiano sono: L’altro giorno: indica un giorno passato da poco, che rimane indefinito, e si userà con un tempo passato. L’altro giorno ho incontrato Andrea al supermercato. La settimana scorsa: indica la settimana appena conclusa, rispetto a quella in cui ci troviamo. Si userà con un tempo passato. La settimana scorsa sono andata a Roma. […]
Continua a leggereEsercizio a risposta multipla sui comparativi e sui superlativi. Scegli l’alternativa corretta: Consulta la nostra grammatica italiana: Il Comparativo Il comparativo può essere di tre tipi … Il Superlativo Il superlativo può essere di due tipi …
Continua a leggereLa forma passiva si usa per esprimere un’azione subita dal soggetto. verbo essere + il participio passato del verbo scelto Il quadro fu dipinto da Monet. È anche possibile utilizzare venire e andare come ausiliari. La colazione viene servita ogni giorno. La tesi va consegnata alla segreteria. La coniugazione è la stessa per i verbi in -are, -ere, -ire. Io sono amato. Io sono temuto. Io sono colpito. VERBO AMARE INDICATIVO Presente io sono […]
Continua a leggereIl condizionale si forma dalla radice del futuro e ha due tempi: 1) Il Condizionale Presente (o semplice) si usa: per esprimersi in tono cortese Vorremmo parlare con il direttore di quest’albergo. Per favore, potresti chiudere la finestra? per esprimere la possibilità di realizzare un azione Manuela, potresti accompagnarmi dal dottore? Stasera andrei volentieri al cinema. per manifestare un dubbio In quel caso non so se accetterei la tua proposta. […]
Continua a leggereI principali avverbi di tempo italiani sono: Prima → Indica l’anteriorità di un’azione rispetto ad un’altra. Prima di andare a lavorare, faccio la spesa. Dopo → Indica la posteriorità di un’azione rispetto ad un’altra. Dopo essere andato alla posta, sono passato in banca. Ieri → Indica il giorno precedente a quello in cui “ci troviamo”, quindi se oggi è il 27, ieri […]
Continua a leggereI verbi transitivi, che cioè hanno un oggetto diretto, possono avere la forma attiva e la forma passiva. In questo caso il soggetto non è più chi compie l’azione: Forma attiva: Soggetto verbo oggetto Carla legge un libro Molte persone guardano la televisione Forma passiva: Soggetto verbo chi compie l’azione Il libro è letto da Carla La televisione è guardata da […]
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